Ultimi cambi nell'algoritmo di Google #2


 
 

La necessità per qualsiasi azienda di essere presente online è diventata sempre più pressante, con la conseguenza dell'incremento esponenziale della concorrenza e della competizione. Le potenzialità di ottenere un ROI reale e concreto attraverso attività di marketing online sono oggi più grandi che mai. Ma le pratiche Black-Hat o anche Gray-Hat non funzionano più. I SEO professionisti devono muoversi con una maggiore competenza e con una visione più completa.

Eccoci con la seconda parte del post sui i "movimenti" e i passi compiuti dal colosso di Mountain View.

Link del sito / Sitelinks

ult. 5 set 2014

I link del sito sono situati sotto il primo risultato della ricerca e conducono alle pagine interne del sito.

  • Sitelinks 2 (5 set 2014) – Google offre la possibilità di mostrare un box di ricerca sopra i sitelinks. Si deve disporre però di un motore di ricerca interno adattato secondo i dettami di Schema.org, sebbene ció non garantisca la visibilità certa Google offre anche l'opportunita di impedire che si mostri il motore di ricerca, attraverso l'utilizzo della meta etichetta nositelinkssearchbox.

Authorship markup

ult. 28 ago 2014

Google Authorship è lo strumento che ha rivoluzionato il modo di pensare il content marketing. In parole povere, Google Authorship era lo strumento che collegava il contenuto dell’articolo con il profilo Google+ del suo autore.

Ma con Google Authorship ha raggiunto un livello diverso: Google riesce a distinguere i singoli autori, crearsi la mappa dei contenuti di ciascuno di loro, attribuirgli il corrispettivo grado di reputazione.

  • 28 ago 2014 – John Mueller annuncia che il nome e la foto dell'autore vengono eliminati definitivamente.

Siti sicuri / HTTPS

ult. 7 ago 2014

L'aggiornamento introduce l'uso di HTTPS come parametro di ranking. In tal modo, i siti che utilizzano chiavi SSL (2048 bit) iniziano ad essere favoriti da Google. La modifica è volta a promuovere l'uso diffuso di HTTPS per garantire una navigazione più sicura.

  • 7 ago 2014 – Google annuncia un lieve beneficio per quei siti che utilizzano il protocollo HTTPS. Coinvolge meno dell'1% delle query globali. Dopo diversi mesi di utilizzo, la maggior parte dei webmaster che migrarono ad HTTPS concordano sul fatto che non si osservano miglioramenti importanti

Payday loan

ult. 12 giugno 2014

Questo aggiornamento introduce un nuovo algoritmoin grado difiltrare i risultati dei motori di ricerca per le query a rischio di spam, medicinali e pornografia.

  • 12 jun 2014– Rilasciata la versione 3.0.

Layout

ult. 6 feb 2014

L'algoritmo Page Layout colpisce i siti in cui il contenuto è sepolto sotto una pila di annunci e pubblicità: dover scorrere per trovare il contenuto che si sta cercando rende pessima l'esperienza utente, che è il motivo per cui Google vuole evitare che tali pagine compaiano tra i risultati.

  • Algoritmo de disposición de página 3 (6 feb 2014) – Matt Cutts annuncia l'aggiornamento, ma non specifica in che misura influisce risultati della ricerca. Sulla base delle analisi effettuate da parte della comunità di SEO, sembra non avere conseguenze significative.

Colibrí / Hummingbird

ult. 26 sep 2013

Dall'inglese Hummingbird, Colibrí : è stato pensato per migliorare i risultati per le ricerche conversazionali e complesse (leggi voice search)

Dovrebbe garantire una migliore comprensione del contesto e dell’intento della ricerca. Sostanzialmente cambia il modo in cui vengono gestite le query. Hummingbird cerca di comprendere meglio il significato della frase di ricerca nella sua interezza, piuttosto che focalizzarsi solo alcune parole contenute nella query.

Amit Singhal li ha definiti "verbose queries", cioè query pronunciate, parlate.

Questo tipo di query sono aumentate in modo notevole con l'utilizzo delle ricerche da mobile, con la possibilità da parte dell'utente di effettuare ricerche vocali; una funzionalità che dal 2013 è stata implementata anche sul browser Chrome per dispositivi desktop.

Grafici / Knowledge graph

ult. 26 sep 2013

Knowledge Graph porta a comprendere le reali dinamiche tra cose e persone nella vita di tutti i giorni.  L'idea è di consentire all'utente di Google di cercare cose, persone o posti in modo nuovo, ottenendo risultati che rispecchiano la reale entità del termine cercato e che tengono presente tutte le possibili corrispondenze. 

  • 26 sep 2013 – Potenziato da  Hummingbird, Knowledge Graph acquisisce la capacità di comparare e filtrare.

Dominios de concordancia exacta / EMD

ult. 27 sep 2012

Quest'aggiornamento era diretto a ridurre la visibilità dei domini con concordanza esatta (Exact-Match Domains o EMD) nei risultati di Google.

Fino a questa data, i domini che coincidevano con il nome della ricerca, potevano posizionarsi con molta facilità. Ad esempio, il dominio "parolachiave.com" aveva molte piú possibilitá di posizionarsi tra le prime pagine di Google. 

In Italia i “danni” fatti sono ben pochi, infatti moltissime ricerche sono ad oggi sporcate da domini a corrispondenza esatta. Gli Exact Match Domain, dunque sono ancora efficaci in alcuni casi (In Italia), ma è da valutare bene la scelta che si fa.

La guerra dichiarata agli EMD che inquinano le SERP è, è probabilmente, attiva ma non così diretta come sembra.

Venice

ult. 27 feb 2012

“Improvements to ranking for local search results. [launch codename “Venice”]. This improvement improves the triggering of Local Universal results by relying more on the ranking of our main search results as a signal.”

“Improved local results. We launched a new system to find results from a user’s city more reliably. Now we’re better able to detect when both queries and documents are local to the user.”

Cosa significa? Detto brevemente, il Venice Update migliora la localizzazione dei risultati organici provenienti da query di ricerca di carattere generico. Ovvero: anche quando l’utente inserirà parole chiave non caratterizzate localmente (senza indicare la città, per esempio), la Serp restituirà, in maniera sempre più precisa, i risultati fisicamente più vicini a lui, includendo anche una local map. Senza che debba nemmeno essere loggato al proprio account di Google.

SPYW

ult. 10 ene 2012

GSPYW è in sostanza il motore di ricerca come lo conosciamo, ma con i risultati determinati non più soltanto dalla pertinenza del contenuto, ma dal grado di trust, autorità e connessioni sociali con le persone che fanno parte delle nostre cerchie sul social network di Google, Google+. Da sapere è che i suggerimenti di pagine su Google Plus avvengono anche mentre si naviga sloggati dal proprio account Google, mentre navigando da loggati, ci vengono suggeriti contenuti rilevanti (alto numero di condivisioni, +1 e sicuramente anche grado di trust di un sito-tutti i classici fattori di ranking) e quelli per i quali i contatti nelle nostre cerchie su G+ hanno cliccato il tasto +1. In questo modo l’utente è quasi obbligato a iscriversi a Google+.

Freschezza / Freshness

ult. 3 nov 2011

Nel novembre 2011 viene annunciato un aggiornamento dell'algoritmo di ranking, che ha preso il nome di Freshness Update.

Freshness, prima di fornire la SERP all'utente, considera la data dei contenuti, rimescolando così la SERP anche in base alla freschezza delle pagine.

L'obiettivo è quello di eliminare i contenuti vecchi, dando maggiore importanza ai contenuti più recenti, perché in linea generale potrebbero essere più rilevanti per gli utenti.

Sulla SERP questo effetto coinvolge non solo i risultati organici, ma tutti gli elementi dell'Universal Search, come le immagini, i video, le news.

Schema.org

ult. 2 jun 2011

Si tratta si un' iniziativa comune di Google, Bing e Yahoo! per proporre uno schema comune di markup di dati strutturati . Grazie a questo schema, i motori di ricerca avranno modo di capire meglio le informazioni presenti nelle pagine web e utilizzarle per creare i rich snippet (ovvero, la rappresentazione grafica di queste informazioni nella SERP).
Si capisce dunque l’enorme importanza SEO che assume tutto ciò. Dotando la propria pagina web dei codici di Schema.org, si permette allo spider di riconoscere a colpo d’occhio quelle informazioni che verranno usate nell’indicizzazione.

 

VEDI ANCHE : 

Ultimi cambi nell'algoritmo di Google #1

Ultimi cambi nell'algoritmo di Google #3

Ultimi cambi nell'algoritmo di Google #4

 
 

tags: seo google algoritmo penguin panda RankBrain ranking posizionamento schema HTTPS


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