I 200 Fattori Dell' Algoritmo Di Google #2

Ranking SEO di Google, la lista 2014#2

by admin admin Date: 29-05-2014 google algoritmo ranking seo sem keywords


Continuiamo l'elenco delle informazioni più aggiornate ed autorevoli che abbiamo raccolto relative ai possibili fattori di ranking di Google.

51. La keyword nell'URL

Avere la keyword nell'URL della pagina è un altro segnale di rilevanza fattore-ranking.

52. La categoria nell'URL

La categoria della pagina, che sia o meno indicata nell'URL, viene letta da Google e potrebbe rappresentarla inserendo le breadcrumbs nei risultati di ricerca per indicare agli utenti l'argomento della pagina.

53. Referenze e risorse

Indicare le risorse e le referenze come si fa nei documenti accademici potrebbe essere un segnale di qualità.

54. Elenchi puntati e numerati

Elenchi puntati e numerati aiutano a suddividere il contenuto e ad aumentare la leggibilità dei testi, il tutto a favore dell'usabilità utente. Google, che da sempre premia siti con buona usabilità, potrebbe favorire contenuti con con elenchi puntate o numerati fattore-ranking-basso.

55. La priorità assegnata alle pagine nella Sitemap.xml

La priorità assegnata ad una pagina dalla Sitemap.xml potrebbe influenzare il potenziale di ranking.

56. Troppi link in uscita

Troppi link in uscita inseriti in una pagina potrebbero disperdere PageRank riducendone la visibilità online.

57. La quantità di parole con le quali la pagina di posiziona in Google.

Se la pagina si posiziona su Google con molti termini oltre alla "main keyword", potrebbe venire considerata di alta qualità.

58. L'età della pagina.

Sebbene Google preferisca i contenuti freschi, una pagina vecchia aggiornata costantemente potrebbe rankare meglio di una pagina nuova.

59. Layout user friendly

Secondo il documento "Google Quality Guidelines" un layout chiaro e user-friendly potrebbe ottenere maggiore visibilità di siti ostici e difficili da navigare.

60. Domini parcheggiati

Un aggiornamento di Google di dicembre 2011 ha ridotto la visibilità online per i domini parcheggiati.

Fattori di ranking on-site

61. Il contenuto genera valore.

Google affina costantemente il suo algoritmo per individuare e penalizzare siti con contenuti di bassa qualità che non portano nessun valore aggiunto agli utenti.

62. La pagina di contatto.

Il sopra-citato documento Google Quality Guideline afferma che vengono preferiti siti con una quantità appropriata di informazioni di contatto. Si pensa che venga assegnato un bonus quando le informazioni di contatto indicate sul sito coincidono con il Whois.

63. Domain Trust/TrustRank.

Il TrustRank, calcolato dalla differenza di backlinks ottenuti dai siti più autoritari e i backlinks del sito in esame, è un fattore molto importante di ranking fattore-ranking-forte.

64. L'architettura del sito.

Una struttura chiara e ben definita, in particolare la struttura a "silo", aiuta Google a catalogare e organizzare al meglio i contenuti del sito.

65. La struttura delle URL.

Si pensa che un sito con URL statiche (friendly-URL) venga indicizzato meglio di un sito che utilizza URL con parametri (query parameters)

66. Gli aggiornamenti del sito.

La frequenza degli aggiornamenti, ed in particolar modo la frequenza dei nuovi contenuti, è un forte indicatore site-wide di freshness.

67. Il numero di pagine.

Il numero di pagine di un sito è un debole indicatore di autorità. Siti con poche pagine e magari anche con contenuti poveri e scadenti, potrebbero essere visti come siti affiliati.

68. La presenza della sitemap.

La sitemap aiuta i motori di ricerca ad indicizzare tutte le pagine del sito rapidamente, aumentando la visibilità online.

69. Uptime del sito web.

Troppi Downtime del sito per manutenzioni o guasti tecnici potrebbero peggiorare il ranking o addirittura rimuovere il sito dall'indice se gli errori non vengono corretti.

 

 

70. La località del web server.

La localizzazione del web server potrebbe influire sul ranking locale del sito, in modo particolare per ricerche strettamente correlate alla posizione geografica

71. Certificati SSL (per siti ecommerce).

Google ha confermato che loro indicizzano i certificati SSL. Ne deduciamo che Google possa preferire nel ranking ecommerce che fanno uso di certificati SSL.

72. I termini di servizio e la pagina della privacy.

Queste due pagine aiutano a dire a Google che il nostro sito è un luogo affidabile della rete.

73. Contenuti duplicati on-site.

Gli stessi contenuti ripetuti in più pagine del sito potrebbero diminuire la qualità media del sito.

74. La navigazione con le Breadcrumbs.

Sia Search Engine Journal che Ethical SEO Consulting affermano che avere una navigazione con Breadcrumbs potrebbe essere un fattore di ranking.

75. Ottimizzazione per dispositivi mobili.

Il consiglio ufficiale di Google per i dispositivi mobile è di creare un sito responsive. Sembra infatti che i siti responsive ottengano dei bonus nelle ricerche da mobile.

76. YouTube.

La presenza di Video di YouTube in pagine web incrementa la loro visibilità nei risultati di ricerca.

77. Usabilità del sito.

Un sito difficile da navigare potrebbe avere un ranking peggiore a causa di bassi tempi di permanenza sul sito, le pagine viste e la frequenza di rimbalzo.

78. Google Analytics e Webmastertools.

Alcuni SEO pensano che avere questi due strumenti installati sul sito possa aiutare ad ottenere indicizzazioni più rapide delle pagine. Si crede inoltre che i dati forniti da questi due strumenti possano incidere sul ranking.

79. La reputazione del sito e le recensioni degli utenti.

Le recensioni online in siti come Yelp.com potrebbero giocare un ruolo importante nell'algoritmo, tuttavia Google è sempre molto attento ad individuare siti e recensioni con l'unico fine di ottenere backlinks e passare PageRank.

Fattori di ranking off-site: i backlinks

80. L'età dei domini che ci linkano.

Backlinks provenienti da siti vecchi potrebbero essere più forti di backlinks da siti nuovi fattore-ranking-forte.

81. Il numero di domini che ci linkano.

Il numero di domini unici che hanno link verso il nostro sito è uno dei fattori di ranking più importanti fattore-ranking-forte.

82. Il numero di link da indirizzi IP class-c.

Un profilo di backlink provenienti da IP class-c differenti è segno di una positiva diversità.

83. Il numero totale di pagine che ci linkano.

Il numero di pagine che contengono backlink verso il nostro sito, anche se appartenenti allo stesso dominio, è un fattore di ranking.

84. Alt Tag da link in immagini.

L'alt tag è l'anchor text delle immagini usate come link, se correttamente compilata può inviare un lieve segnale di rilevanza per la keyword utilizzata.

85. Link da domini uni, edu e gov.

Matt Cutts ha affermato che i TLD non influiscono sul potere dei backlinks. Tuttavia questo non ha cambiato l'idea di molti SEO che pensano ci siano preferenze speciali dell'algoritmo per siti governativi, no-profit ed universitari.

86. Il PageRank delle pagine che ci linikano.

Il PageRank delle pagine che ci linkano è un importante fattore di ranking fattore-ranking-forte.

87. L'autorità dei domini che ci linkano.

L'autorità dei domini che ci linkano sembra giocare un ruolo importante nell'assegnazione del valore ad un backlink. Un link da un dominio PR2 è meno efficace di un link da un dominio PR8.

88. Link dai competitors.

Ottenere backlink da siti che competono nella stessa SERP potrebbe essere un valore aggiunto come segno di autorevolezza e il ranking per quella keyword potrebbe migliorare.

89. Condivisioni sociali.

La quantità di condivsioni sociali di una pagina potrebbe modificare il peso dei link contenuti in essa.

 

90. Link da "cattivi vicini".

Link da siti di cattiva qualità potrebbero danneggiare il sito linkato

91. Guest posts.

Link provenienti da Guest Posts, specialmente se inseriti nel box autore, potrebbero non avere lo stesso peso di link inseriti nel contenuto testuale dell'articolo.

92. Il numero di link verso la homepage.

Il numero di backlinks ottenuti da una homepage potrebbe influire il peso generale assegnato ai link che escono da quel dominio fattore-ranking-medio.

93. Link nofollow.

Si dibatte molto sul nofollow, Google ha dichiarato che:

In generale, noi non seguiamo i link nofollow.

Questa affermazione suggerisce che invece Google li segua, o almeno in certi casi. Avere una percentuale di backlink nofollow eccessiva potrebbe essere interpretato come un segnale di profilo di backlink innaturale

94. La diversità dei backlinks.

Ricevere troppi backlinks dello stesso tipo, come commenti nei blog, firme nei forum & co, potrebbe essere un segnale di Web SPAM. In modo opposto invece una buona diversità di backlinks potrebbe essere un segnale di qualità poichè risulta un profilo più naturale.

95. Link contestuali.

I link contenuti in paragrafi testuali del contenuto di una pagina sono considerati più importanti di link in pagine vuote o in parti secondarie della pagina.

96. Link sponsorizzati.

Parole come "Sponsors", "Link Partner" e "Link sponsorizzati" potrebbero diminuire il valore dei link posizionati vicini a queste parole fattore-ranking-medio.

97. Uso eccessivo di redirect 301.

Backlinks redirezionati 301 perdono parte del loro valore (c'è chi pensa tutto) come dichiarato in un video di Matt Cutts.

 

98. Anchor text dei backlinks.

Gli anchor text utilizzati nei link interni possono inviare un forte segnale di rilevanza, tuttavia risultano meno importanti dei backlink.

99. Anchor text dei link interni.

In un documento Google ha scritto: Le anchor text a volte forniscono una spiegazione più chiara della pagina di destinazione che la pagina stessa.

100. Il titolo del link.

Il titolo dei link, ovvero il testo che appare quando si passa il muose sopra un link, è utilizzato come leggero segnale di rilevanza.

 

Vedi anche:

I 200 Fattori dell'algoristmo di Google #1

I 200 Fattori dell'algoristmo di Google #3

 

 
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