Amazon Echo ed Alexa: quanto si integreranno nel nostro futuro?

Un rapido salto nel possibile mondo del domani con un focus su Alexa.



Alexa y Echo, cosa sono e a cosa servono
Sicuramente girando su internet avrete giá letto qualcosa al riguardo, e forse state giá pensando di comprarlo. O magari addirittura lo avete già acquistato ma non siete a conoscenza delle potenzialità. Per chi non lo conosce, Alexa è un assistente personale intelligente sviluppato nientemeno che da Amazon stesso. Ovviamente, come tutti gli assistenti digitali che già conosciamo (Siri ad esempio) è in grado di svolgere le funzioni più semplici, tipo leggerci notizie, impostare sveglie, dirci che tempo fa, mettere musica da cloud digitali (Spotify etc.) . Essendo Alexa  un assistente digitale, ha bisogno di una “base”, chiamata per l’appunto Amazon Echo. Come ogni prodotto esclusivo che si rispetti, ci sono ovviamente più varianti, dal piccolo ed economico Echo Dot al più grande e completo Echo Show; nonostante tutto, anche il semplice Dot può svolgere quasi tutte le attività di Show, escluse ovviamente quelle che necessitano di schermo (di cui è provvisto Echo Show).

Quanti Echo esistono e che specifiche hanno?
I classici tra i più utilizzati sono Echo Dot, Echo ed Echo Plus. Semplicemente, in ordine di lettura, ognuno è la versione più grande dell’altro, con altre piccole e sorvolabili differenze, tipo la presenza di altri microfoni per coprire una distanza di voce maggiore o l’esclusività dell’ hub Zigbee sul solo Plus per comandare dispositivi basati sulla domotica senza utilizzare app di terze parti. I tre si presentano come delle casse dal design e dai colori accattivanti, adatti ad ambienti di case moderne. Parliamo un po’ più nello specifico:
-Amazon Echo Dot, come già detto, è il più piccolo ed economico tra i suoi fratelli, ma può comunque vantare quasi tutte le loro caratteristiche; ha un unico altoparlante e 4 microfoni per l’ascolto a lungo raggio, oltre ad un’uscita audio da 3.5 mm per la connessione di altri altoparlanti. Se usate ancora i fili nonostante Amazon Echo comunque, non ve lo meritate. Ed è per questo che si può ovviamente connettere anche tramite Bluetooth. Inoltre ha dei tasti per regolare il volume e disattivare il microfono,oltre ad un anello luminoso che indica lo “stato” di Echo;

-Amazon Echo è la versione senza infamia ne lodi dei vari fratelli Echo. Oltre alle funzionalità e l’uscita audio di Dot, ha più microfoni (ben 7 rispetto i 4 di Dot), che consentono l’ascolto dell’utente a distanze più lunghe. Avendo in più un bel woofer, è anche una buona cassa rispetto al discreto Dot;

-Amazon Echo Plus è appunto il migliore tra i 3. Ha tutte le funzioni e specifiche degli altri due, a differenza del woofer più grande ed altro esclusivo. Echo Plus ha, come già sopracitato, un Hub Zigbee per l’utilizzo di dispositivi di domotica. Oltre ciò, un ingresso audio per utilizzarlo come cassa per altri dispositivi ed un supporto per montarlo a parete. Inoltre ha dei sensori per rilevare la temperatura ambientale. 

Ci sono poi gli Echo più tosti, per dire agli amici “guarda che ho qui!”. Si parla di: Echo Spot, Echo Show ed Echo Show 5. Questi 3 differiscono dagli altri per la presenza di uno schermo, più o meno piccolo a seconda della versione. Specifichiamo:

-Amazon Echo Spot è forse il più gradevole da guardare degli Echo, essendo una specie di occhio con un piccolo schermo con annessa videocamera nella quale scorrono notizie, meteo, telegiornali, foto o serie tv prese da Amazon Prime Video. Si possono anche vedere le registrazioni delle telecamere (laddove ci siano) e controllare per esempio i passaggi necessari per la preparazione di un piatto. Lo stesso display è touch screen, per poter controllare anche manualmente ciò che normalmente si fa a voce;

-Amazon Echo Show è il migliore in assoluto tra tutti, trattandosi del prodotto più ambizioso (e costoso). Ha uno schermo di 10 pollici, poco più di un normale tablet per rendere l’idea. È possibile fruire delle stesse funzioni video di Spot, ma oltre ad essere più grande ha anche l’hub Zigbee per controllare le cose Smart della casa;

-Amazon Echo Show 5 è semplicemente la versione ridotta del sopracitato Show, senza però avere l’hub Zigbee.

Esiste poi la versione Echo Imput, che semplicemente consente ad un dispositivo con speaker esterno di usare i comandi vocali. Ciononostante non supporta ne chiamate ne messaggi.

Tutto ciò però, cosa può fare?
Ogni cosa è regolabile tramite l’apposita app Alexa molto semplice ed intuitiva da usare se si ha un minimo di esperienza con i telefoni. Oltre alle classiche cose, Alexa può diventare sempre più Smart: grazie alle varie skill ufficiali e quelle sviluppate da terzi, Alexa è in grado per esempio di fare indovinelli, giocare a morra cinese, dare notizie di una determinata cosa con cadenza ogni tot, dare consigli su dove mangiare, dire in che stato è il tuo ordine su Just Eat. 
Tramite la suddetta App inoltre, è possibile creare programmi a noi utili, soprattutto se si possiedono dispositivi di demotica in casa, per esempio “Alexa, alza le serrande alle 7.20, accendi la piastra e leggimi le notizie di TgCom”.  Un’altra funzione comoda è il Drop In, accessibile dall’app, nella quale si può mandare messaggi agli altri dispositivi Echo, utile soprattutto per le mamme che non vogliono farsi sentire da tutto il condominio quando è pronto a tavola. Oltretutto, Alexa è accessibile in modo limitato anche da cellulare. Come può essere utile? “Alexa sto uscendo da lavoro, tra 5 minuti accendi il condizionatore in sala a 18 gradi”. Ovviamente è un esempio, ma che sicuramente useremmo tutti se potessimo, no? In pratica, ogni dispositivo abbastanza Smart o che ha un telecomando è gestibile tramite Alexa, tant’è che con una sola parola chiave può per esempio spegnere tv e luci quando si va a dormire. Utile, semplice e comodo, non sembra cosi brutto il futuro.
 
by Date: 23-07-2019 Amazon Alexa AmazonEcho VA VirtualAssistent Spotify JustEat visite : 1875  
 
 
 
 

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