Silver Lake e il Fondo per gli investimenti pubblici dell'Arabia Saudita (PIF) avrebbero avviato trattative per acquistare Unity per circa 25 miliardi di dollari, secondo un'esclusiva di Reuters ripresa da diversi media. L'operazione non è conclusa: Unity sta lavorando con una banca d'investimento per valutare le proprie opzioni e la proposta, compresi i termini, potrebbe cambiare.
La possibile acquisizione arriverebbe pochi mesi dopo che Silver Lake e il PIF hanno partecipato all'acquisto di Electronic Arts (EA), insieme ad Affinity Partners. L'operazione si è conclusa nell'agosto 2026 per circa 55 miliardi di dollari. Unity, sviluppatrice del motore di gioco omonimo, è ora il nuovo obiettivo che viene attribuito al consorzio.
Reuters basa la notizia su persone a conoscenza delle trattative. InvenGlobal, che cita due persone informate sulla vicenda, afferma che Silver Lake e il PIF si sono rivolti a Unity nelle ultime settimane. Le fonti hanno parlato a condizione di anonimato perché le trattative sono riservate. Unity ha declinato di commentare; Silver Lake e il PIF non hanno risposto immediatamente alle richieste di Reuters.
Una valutazione precedente agli ultimi risultati
I circa 25 miliardi di dollari di cui si è discusso non sono una cifra definitiva. Secondo le fonti citate da InvenGlobal, la valutazione è stata formulata prima che Unity pubblicasse i risultati del terzo trimestre, che hanno portato la sua capitalizzazione di mercato a circa 21,5 miliardi di dollari. Anche Eurogamer avverte che il dato va considerato indicativo: i risultati potrebbero spingere la valutazione verso l'alto, mentre cambiamenti economici più ampi potrebbero esercitare pressioni al ribasso.
Unity ha pubblicato i suoi dati il 5 novembre. Nei tre mesi conclusi il 30 settembre, ha registrato ricavi per 622 milioni di dollari, rispetto ai 471 milioni dello stesso periodo del 2025. I ricavi strategici hanno raggiunto 597 milioni, con un aumento del 59% su base annua. La società ha inoltre ottenuto un utile netto GAAP di 122 milioni di dollari, contro una perdita di 127 milioni l'anno precedente: il suo primo trimestre redditizio secondo questi principi contabili dalla quotazione in borsa.
La crescita non è stata uniforme. I ricavi di Grow Solutions hanno raggiunto 457 milioni di dollari, il 44% in più rispetto al terzo trimestre del 2025. Unity ha attribuito l'incremento alla crescita di Unity Ads, trainata da Vector, cresciuta del 126% su base annua e del 40% rispetto al trimestre precedente. La società ha dichiarato che la crescita della sua rete pubblicitaria ha compensato in parte il calo di ironSource Ads.
Create Solutions ha generato 165 milioni di dollari, l'8% in più su base annua. Unity ha collegato il miglioramento ai maggiori ricavi da abbonamenti, parzialmente controbilanciati dai cali nei servizi cloud e di hosting successivi alla riorganizzazione del portafoglio nel 2025. Nel dettaglio dei ricavi strategici, Grow ha contribuito con 431,5 milioni e Create con 165,1 milioni; il totale è stato di 596,6 milioni, rispetto ai 374,9 milioni dell'anno precedente.
La società ha inoltre comunicato un EBITDA rettificato di 257 milioni di dollari, con un margine del 41%, rispetto ai 109 milioni e a un margine del 23% nel trimestre corrispondente. Il flusso di cassa libero è stato di 220 milioni e, alla fine del trimestre, la liquidità, i suoi equivalenti e la liquidità vincolata ammontavano a 2.651 milioni. Per il quarto trimestre del 2026, Unity prevede ricavi strategici compresi tra 683 e 691 milioni di dollari e un EBITDA rettificato tra 290 e 295 milioni; si tratta di previsioni della società, non di risultati già conseguiti.
La storia finanziaria comprende anche cambiamenti nel settore pubblicitario. Unity ha riferito che la sua rete ironSource Ads è stata chiusa nel secondo trimestre del 2026 e che il 4 agosto ha venduto l'attività di publishing Supersonic. I ricavi non strategici, che includono principalmente queste attività, sono diminuiti del 73% su base annua, attestandosi a 25,5 milioni di dollari nel terzo trimestre.
Silver Lake è già azionista di Unity
La società d'investimento non arriverebbe da estranea. Rock Paper Shotgun e InvenGlobal stimano che la partecipazione di Silver Lake in Unity sia pari a circa l'8%. InvenGlobal segnala che la società ha investito fino a 400 milioni di dollari nell'azienda nel 2017. Anche Eurogamer stima la partecipazione intorno all'8% e riporta l'investimento di 400 milioni.
Inoltre, Egon Durban, amministratore delegato e managing director di Silver Lake, fa parte del consiglio di amministrazione di Unity, secondo Rock Paper Shotgun ed Eurogamer. Questo legame potrebbe essere rilevante nelle trattative per l'acquisto: Rock Paper Shotgun sostiene che Durban probabilmente dovrebbe farsi da parte nei negoziati. Nessuna delle fonti conferma quali misure siano state adottate al riguardo.
L'operazione su EA è il precedente più immediato, anche se non è noto se un eventuale acquisto di Unity avrebbe la stessa struttura. Secondo Eurogamer e InvenGlobal, l'acquisizione di EA è stata un leveraged buyout, un'operazione che carica il debito sulla società acquisita. Eurogamer sottolinea che i termini di un possibile acquisto di Unity non sono confermati e che potrebbe trattarsi di un'acquisizione privata con una struttura diversa.
Le conseguenze per EA hanno alimentato le preoccupazioni sul nuovo approccio. Rock Paper Shotgun riferisce che EA ha licenziato circa 400 persone per ridurre i costi, ha chiuso BioWare e ha cancellato un progetto legato a The Sims il cui nome in codice era Project Lotus. Anche Eurogamer segnala la chiusura di BioWare, lo studio associato a Mass Effect e Dragon Age.
80 Level collega la chiusura dello studio all'acquisto di EA da parte di Silver Lake, Affinity Partners e del PIF e riporta alcune dichiarazioni di Greg Zeschuk, cofondatore di BioWare. La testata attribuisce la chiusura alla mancanza di esperienza dei nuovi proprietari nella creazione di videogiochi:
“these people have ever made a game, like, never really sat and made one, like, from start to finish, even a small thing, they just don’t know how it works.”
— Greg Zeschuk, cofondatore di BioWare
Rock Paper Shotgun attribuisce la chiusura di BioWare e la cancellazione di Project Lotus ai tagli successivi all'acquisto. Eurogamer offre un'altra prospettiva sullo studio: afferma che, secondo notizie precedenti, EA ha deciso di non finanziare contemporaneamente Star Wars Battlefront 3 e Mass Effect 5 e ha scelto di sostenere solo il primo. Nessuno di questi precedenti conferma cosa accadrebbe ai team o ai progetti di Unity in caso di acquisizione.
Il dibattito sulla struttura e sul futuro di Unity
La possibilità di un leveraged buyout preoccupa Rock Paper Shotgun per il possibile impatto sul personale di Unity, anche se la testata presenta questo scenario come un'ipotesi. Eurogamer distingue inoltre la proposta per Unity dall'accordo su EA: non è confermato che l'acquisto ricorrerebbe al debito né che ne replicherebbe le condizioni. Al momento non sono stati resi noti nemmeno i termini specifici.
80 Level aggiunge una preoccupazione di carattere normativo: ritiene che il rapido acquisto di grandi società del settore da parte di investitori legati al PIF potrebbe attirare l'attenzione delle autorità antitrust, qualora l'operazione si concretizzasse. Si tratta di una possibilità ipotizzata dalla testata, non di un'indagine o di una revisione normativa annunciata.
Unity arriva a queste trattative dopo altri episodi che hanno segnato il suo rapporto con la comunità di sviluppatori. Eurogamer ricorda la controversia del 2024 sulla Runtime Fee, un addebito che la società aveva tentato di applicare a ogni vendita di un gioco realizzato con il suo motore e che ha ritirato rapidamente dopo una forte reazione pubblica. Menziona anche i recenti accordi con Google per piattaforme di creazione di giochi con IA, Google PlayGround e Unity Spark. Sul sito di Spark, secondo Eurogamer, viene mostrato un gioco chiamato Space Corridor.
Anche il quadro economico legato all'IA introduce incertezza nella valutazione. Eurogamer osserva che la crescita della piattaforma pubblicitaria Vector, basata sull'IA, ha aiutato Unity a conseguire un utile GAAP, ma avverte che un recente calo del settore dell'IA generativa potrebbe indurre gli investitori a guardare con maggiore cautela alle aziende che utilizzano questa tecnologia. La testata non esclude che la flessione sia temporanea.
Per ora, l'unico dato concreto è che Unity sta valutando le proprie alternative con l'aiuto di una banca d'investimento e che non esiste un accordo definitivo. La proposta da circa 25 miliardi è stata discussa prima dei risultati del 5 novembre; Reuters non ha confermato i termini né la struttura di un'eventuale operazione. InvenGlobal ha riferito che le azioni di Unity hanno chiuso in rialzo di quasi il 15% il giorno della pubblicazione dei risultati e sono salite di nuovo dopo la notizia di Reuters.
Fonti: 80lv, Rock Paper Shotgun, Eurogamer.net, InvenGlobal, Unity Software Inc. / Business Wire via FT