Per anni questa pagina è stata un elenco di link al dark web. A ottobre 2026 l'abbiamo ripassata con Tor, link per link, e non se ne apriva nessuno: quasi tutti gli indirizzi .onion erano nel vecchio formato, che Tor non accetta più dal 2021, e i pochi nel formato nuovo non esistevano più. C'erano poi cose che non avrebbero mai dovuto esserci, come forum di carte di credito rubate o negozi di iPhone a prezzi stracciati che sono truffe.
Così l'abbiamo rifatta da capo. Qui sotto trovi i siti che funzionano davvero, tutti verificati il 28 ottobre 2026, e quello che conviene sapere prima di entrare.
Deep web e dark web non sono la stessa cosa
Il deep web è tutto ciò che i motori di ricerca non indicizzano: la tua email, l'home banking, l'intranet aziendale, qualsiasi pagina che chiede nome utente e password. È la parte più grande di internet e la usi ogni giorno.
Il dark web è una piccola parte del deep web: siti che si aprono solo con un software apposito, soprattutto Tor. I loro indirizzi finiscono in .onion e né il visitatore né il server sanno dove si trova l'altro. Per questo lo usano giornalisti e dissidenti, ma anche criminali.
Come entrare
La strada più semplice è Tor Browser, un Firefox modificato che fa passare tutto il traffico dalla rete Tor. Scaricalo solo da torproject.org, perché girano versioni false con malware. Su Android c'è Tor Browser per Android, su iPhone il Tor Project consiglia Onion Browser.
Se vuoi più isolamento, Tails è un sistema operativo che si avvia da una chiavetta USB, fa passare tutto da Tor e allo spegnimento non lascia tracce sul computer.
Un indirizzo .onion valido oggi ha 56 caratteri prima del .onion, per esempio duckduckgogg42xjoc72x3sjasowoarfbgcmvfimaftt6twagswzczad.onion. Quelli da 16 caratteri sono del vecchio formato e non si aprono: Tor li ha ritirati nel 2021 perché la loro crittografia (RSA a 1024 bit e SHA-1) era ormai superata.
Molti siti normali hanno anche una versione .onion. Se ne visiti uno con Tor Browser, nella barra degli indirizzi compare il pulsante «.onion disponibile», che porta all'indirizzo ufficiale. È il modo più sicuro per arrivarci, perché non dipendi da nessun elenco, nemmeno da questo.
Siti .onion che funzionano
Ogni indirizzo viene dal sito ufficiale del servizio e lo abbiamo aperto con Tor prima di pubblicarlo. I link funzionano solo da Tor Browser.
Motori di ricerca
- DuckDuckGo: il solito motore di ricerca, senza tracciamento. Cerca nel web normale, non nel dark web.
duckduckgogg42xjoc72x3sjasowoarfbgcmvfimaftt6twagswzczad.onion - Brave Search: motore con un indice tutto suo, indipendente da Google e Bing.
search.brave4u7jddbv7cyviptqjc7jusxh72uik7zt6adtckl5f4nwy2v72qd.onion - Ahmia: il motore di ricerca di siti .onion più noto. Filtra i contenuti pedopornografici e si può usare anche senza Tor, su ahmia.fi.
juhanurmihxlp77nkq76byazcldy2hlmovfu2epvl5ankdibsot4csyd.onion
Notizie
- BBC: il sito completo, pensato per chi vive in paesi dove è bloccato.
www.bbcnewsd73hkzno2ini43t4gblxvycyac5aw4gnv7t2rccijh7745uqd.onion - The Guardian: il quotidiano britannico al completo.
www.guardian2zotagl6tmjucg3lrhxdk4dw3lhbqnkvvkywawy3oqfoprid.onion - Deutsche Welle: l'emittente pubblica internazionale tedesca.
www.dwnewsgngmhlplxy6o2twtfgjnrnjxbegbwqx6wnotdhkzt562tszfid.onion
Email e privacy
- Proton Mail: email cifrata end-to-end, con sede in Svizzera e account gratuito.
protonmailrmez3lotccipshtkleegetolb73fuirgj7r4o4vfu7ozyd.onion - Riseup: collettivo che offre email, VPN e mailing list ad attivisti. Gli account si ottengono su invito.
vww6ybal4bd7szmgncyruucpgfkqahzddi37ktceo3ah7ngmcopnpyyd.onion
Segnalazioni ai giornalisti
SecureDrop è il sistema che le testate usano per ricevere documenti da fonti anonime. Ogni testata ha il suo indirizzo .onion.
- SecureDrop: l'elenco ufficiale delle testate che lo usano, con i loro indirizzi.
sdolvtfhatvsysc6l34d65ymdwxcujausv7k5jk4cy5ttzhjoi6fzvyd.onion - Stefania Maurizi: giornalista d'inchiesta italiana, nota per il suo lavoro su WikiLeaks.
jxsb4ovmavjy3r64bak4ha63xwggf3nzf3vikvs23r2avm5rhzmaqtqd.onion - The Guardian
xp44cagis447k3lpb4wwhcqukix6cgqokbuys24vmxmbzmaq2gjvc2yd.onion - ProPublica
33xu4yhum2eiisxm6fntaslayop76fvaqgt3ak5dakdm3t7cub25cead.onion - Der Spiegel
q6vdlj2ukulrqk37piqgxucpcwtxzdjhvjzqrfbevuhrzimsgjltmpqd.onion
Software
- Tor Project: il sito del progetto, con i download.
2gzyxa5ihm7nsggfxnu52rck2vv4rvmdlkiu3zzui5du4xyclen53wid.onion - Indice del Tor Project: tutti i suoi indirizzi .onion ufficiali, compreso quello di Tor Metrics con le statistiche della rete.
xao2lxsmia2edq2n5zxg6uahx6xox2t7bfjw6b5vdzsxi7ezmqob6qid.onion - Debian: l'indice dei suoi servizi .onion, repository dei pacchetti compresi.
jvgypgbnfyvfopg5msp6nwr2sl2fd6xmnguq35n7rfkw3yungjn2i4yd.onion - Qubes OS: sistema operativo che isola ogni attività in una macchina virtuale a parte.
www.qubesosfasa4zl44o4tws22di6kepyzfeqv3tg4e3ztknltfxqrymdad.onion - Whonix: sistema che gira in macchine virtuali e fa passare tutto da Tor.
dds6qkxpwdeubwucdiaord2xgbbeyds25rbsgr73tbfpqpt4a6vjwsyd.onion - OnionShare: programma per condividere file, pubblicare un sito o chattare via Tor dal tuo computer.
lldan5gahapx5k7iafb3s4ikijc4ni7gx5iywdflkba5y2ezyg6sjgyd.onion
Hosting
- Ablative Hosting: hosting per servizi .onion.
hzwjmjimhr7bdmfv2doll4upibt5ojjmpo3pbp5ctwcg37n3hyk7qzid.onion - Impreza Hosting: hosting e certificati HTTPS per siti .onion.
imprezareshna326gqgmbdzwmnad2wnjmeowh45bs2buxarh5qummjad.onion
Altri
- Reddit: il social network al completo.
www.reddittorjg6rue252oqsxryoxengawnmo46qy4kyii5wtqnwfj4ooad.onion - Archive Today: salva copie delle pagine web perché non spariscano.
archiveiya74codqgiixo33q62qlrqtkgmcitqx5u2oeqnmn5bpcbiyd.onion - CIA: l'agenzia d'intelligence statunitense ha un sito su Tor dal 2019, per farsi contattare da paesi in cui farlo sarebbe pericoloso.
ciadotgov4sjwlzihbbgxnqg3xiyrg7so2r2o3lt5wz5ypk4sxyjstad.onion
Dove trovarne altri
L'elenco più affidabile che conosciamo è Real-World Onion Sites, curato da Alec Muffett, l'ingegnere che ha creato la versione .onion di Facebook. Include solo organizzazioni reali, ognuna con la prova che l'indirizzo è suo, e controlla ogni giorno quali rispondono.
Cosa abbiamo tolto, e perché
Alcuni grandi nomi hanno o hanno avuto un indirizzo .onion ufficiale, ma nelle nostre prove non rispondevano: The New York Times, The Intercept, X (ex Twitter) e il sito principale di ProPublica. Quello di Facebook rispondeva con un errore. Se tornano, li aggiungeremo.
E ci sono cose che non linkeremo anche se sono ancora online:
- Le «Hidden Wiki». Non ne esiste una originale, solo decine di copie che mescolano link legittimi con mercati di droga e armi, materiale pedopornografico e cloni falsi di servizi noti, fatti per rubare password e bitcoin.
- Negozi di smartphone a basso prezzo, carte regalo o account. È la truffa più vecchia del dark web: paghi in bitcoin e non arriva niente.
- Mixer e wallet «anonimi». Servono a riciclare denaro: i fondatori di Samourai Wallet sono stati arrestati nel 2024 e accusati negli Stati Uniti proprio di questo.
- Forum di hacking e di carte rubate.
Tor è ancora anonimo?
La rete regge: non si conosce alcun modo per decifrare il traffico di Tor. Ma la polizia arresta persone che lo usano, e quasi sempre ci arriva per altre strade:
- Errori della persona. Ross Ulbricht, il creatore di Silk Road, aveva chiesto aiuto su un forum con il suo indirizzo Gmail. L'amministratore di AlphaBay aveva lasciato la sua email personale nei messaggi che il sito inviava agli utenti.
- Falle del browser. L'FBI ha sfruttato vulnerabilità di Firefox, su cui si basa Tor Browser, per scoprire l'IP reale dei visitatori di siti pedopornografici nel 2013 e nel 2015.
- I soldi. I pagamenti in bitcoin si possono tracciare: così nel 2019 sono stati presi più di 300 utenti di Welcome to Video, un sito di abusi su minori.
- L'analisi dei tempi. Chi controlla molti nodi della rete può confrontare quando il traffico entra e quando esce. La polizia tedesca l'ha usata tra il 2019 e il 2021 contro l'utente di una vecchia app di chat, priva delle protezioni attuali. Si è saputo nel 2024, e il Tor Project ha risposto che le versioni di oggi si difendono da quell'attacco.
Per un utente normale, Tor nasconde il suo IP ai siti che visita e nasconde al suo provider quello che fa, anche se il provider vede che usa Tor. Contro un'indagine mirata su una persona precisa non è una garanzia assoluta, e la maggior parte di chi viene preso cade per i propri errori.
Precauzioni
- Prendi gli indirizzi dal sito ufficiale del servizio o dal pulsante «.onion disponibile», mai da un motore di ricerca o da una wiki, e salva nei segnalibri quelli che usi.
- Alza il livello di sicurezza di Tor Browser a «Più sicuro» o «Il più sicuro». Disattiva parte di JavaScript, da cui sono passati quasi tutti gli attacchi al browser.
- Non aprire mentre sei connesso i documenti scaricati con Tor: un PDF o un file Word possono collegarsi a internet fuori da Tor e rivelare il tuo IP.
- Non installare estensioni. Rendono il tuo browser diverso da quello degli altri utenti e più facile da riconoscere.
- Se cerchi l'anonimato, non accedere con i tuoi soliti account e non dare dati personali.
Per sviluppatori: il tuo sito su Tor
Pubblicare un sito come servizio .onion richiede due righe nel torrc del server:
HiddenServiceDir /var/lib/tor/mio_sito/
HiddenServicePort 80 127.0.0.1:8080
Al riavvio di Tor, il nuovo indirizzo compare in /var/lib/tor/mio_sito/hostname. Perché Tor Browser mostri il pulsante «.onion disponibile» sul tuo sito normale, invia l'intestazione Onion-Location. In Apache, con mod_headers attivo:
Header set Onion-Location "http://tuo-indirizzo.onion%{REQUEST_URI}s"
La stessa intestazione serve a verificare l'indirizzo ufficiale di qualsiasi sito:
curl -sI https://www.torproject.org | grep -i onion-location
Restituisce Onion-Location: http://2gzyxa5ihm7nsggfxnu52rck2vv4rvmdlkiu3zzui5du4xyclen53wid.onion/index.html. Non tutti la inviano: la BBC e The Guardian, per esempio, pubblicano il loro indirizzo nelle proprie pagine.