Apple ha iniziato a testare due funzioni di Audio Intelligence che portano l’ascolto ambientale su Apple Watch: Siri Recap prende appunti sulle conversazioni durante la giornata e Live Rewind permette di recuperare gli ultimi 15 secondi sotto forma di testo. Entrambe sono presenti nella prima beta per sviluppatori di watchOS 27.3, pubblicata il 3 novembre, e sono destinate ad Apple Watch Series 12 e Ultra 4.
L’arrivo della beta dà il via a una proposta che Apple aveva presentato a settembre insieme a questi orologi. Apre anche una discussione sul significato di portare con sé un dispositivo che elabora le conversazioni nelle vicinanze, anche se l’azienda sostiene di non creare né archiviare registrazioni audio. Le funzioni sono ancora in fase beta e, per il momento, saranno disponibili solo in inglese e al di fuori dell’Unione Europea.
Due funzioni con comportamenti diversi
Siri Recap è l’opzione che ascolta in modo ambientale quando l’utente decide di attivarla. Durante la giornata genera un titolo e i punti chiave delle conversazioni, che è possibile consultare in seguito dall’app Siri su iPhone. Apple la presenta come un modo per ricordare ciò di cui si è parlato senza dover pensare a prendere appunti.
Il riepilogo non vuole essere una trascrizione completa. Apple lo descrive come una sintesi generale e afferma che non attribuisce le frasi a persone specifiche. Non etichetta nessuno come «Speaker A» o «Speaker B», anche se i nomi menzionati nella conversazione potrebbero comparire nel riepilogo. L’azienda afferma inoltre di filtrare determinati contenuti potenzialmente dannosi e dati sensibili, come informazioni finanziarie, identificativi ufficiali e dati di autenticazione.
Live Rewind funziona in modo diverso: l’utente preme due volte la Digital Crown e l’orologio mostra un frammento di testo con quanto detto nei 15 secondi precedenti. È possibile fare una domanda a Siri su quel testo o salvarlo nell’app Siri. Se non viene salvato né usato per una richiesta, il frammento scompare circa 30 secondi dopo lo spegnimento dello schermo, secondo la documentazione di Apple.
Siri Recap ambiently takes notes on your conversations throughout your day and creates high-level Apple Intelligence–generated summaries that you can use later to jog your memory, so you can stay present in the moment.
— Apple
Apple distingue così uno strumento che si attiva su richiesta da un altro che può raccogliere materiale per creare riepiloghi nel corso della giornata. MacRumors descrive Siri Recap come una funzione che opera in background, mentre Live Rewind mostra testo solo dopo la doppia pressione. Entrambe le funzioni sono facoltative, ma richiedono che l’utente le abiliti.
Controlli, avvisi e cancellazione
Siri Recap si configura dall’app Watch su iPhone. L’utente può programmarne l’attività in base all’orario, alla posizione o a entrambi i criteri — per esempio, limitarla al lavoro o impedirne l’attivazione di notte — e può anche attivarla o disattivarla manualmente dal Centro di controllo dell’orologio. Apple indica che il dispositivo avvisa quando il riepilogo inizia o si interrompe in base all’orario scelto.
Anche Live Rewind deve essere attivato in precedenza. Quando viene usato, l’orologio emette un suono anche se è in modalità silenziosa o se sono collegati degli auricolari. Lo schermo mostra un’animazione a tutto schermo e un indicatore del microfono. Apple presenta questi segnali come avvisi per chi si trova nelle vicinanze; Gizmodo, invece, si chiede se avvisi di questo tipo siano sufficienti a risolvere il problema del consenso delle persone coinvolte in una conversazione.
I riepiloghi di Siri Recap possono essere eliminati automaticamente dopo un periodo massimo di sette giorni, a meno che l’utente non li salvi. I testi di Live Rewind non vengono conservati per impostazione predefinita. Se salvati, i riepiloghi e i frammenti appaiono nell’app Siri e possono essere sincronizzati con iCloud tramite crittografia end-to-end, a condizione che siano attivi l’autenticazione a due fattori e un codice di accesso sul dispositivo. Apple afferma di non possedere le chiavi di crittografia.
L’azienda consente inoltre di rivedere, modificare, esportare ed eliminare i riepiloghi dall’app Siri. Secondo Apple, quando si elimina un elemento, questo scompare da tutti i dispositivi sincronizzati. L’opzione di esportazione include altre app, come Note e Journal.
Cosa dice Apple sull’audio
La spiegazione tecnica di Apple ruota attorno al chip S11 e al suo Secure Exclave, un ambiente isolato a livello hardware che elabora i dati dei sensori. L’azienda afferma che l’audio non elaborato passa attraverso un buffer protetto e viene eliminato dopo l’elaborazione; non vengono create né conservate registrazioni e, secondo Apple, né il sistema operativo, né le app, né l’utente né la stessa azienda possono accedere a quell’audio.
L’elaborazione non è identica per le due funzioni. Live Rewind e il riconoscimento vocale vengono elaborati sul dispositivo. Se l’utente fa una domanda a Siri sul frammento o lo salva nell’app, quel contenuto viene inviato in modo sicuro a Private Cloud Compute. Per Siri Recap, l’audio cifrato passa dall’orologio all’iPhone abbinato, dove viene trascritto e sintetizzato all’interno del Secure Exclave. In seguito, a Private Cloud Compute viene inviato un testo cifrato e ridotto, che Apple descrive come inferiore alla metà della lunghezza della trascrizione originale, per generare il riepilogo.
Apple sostiene che Private Cloud Compute non archivia questi dati e non consente all’azienda di accedervi. Il risultato testuale torna cifrato su iPhone e sull’orologio. La documentazione avverte tuttavia che i riepiloghi possono essere incompleti o inesatti e potrebbero omettere o interpretare male dettagli importanti; raccomanda di verificare le informazioni quando la precisione è importante.
Le protezioni descritte da Apple non eliminano tutti i dubbi sull’uso della funzione nelle conversazioni private. Gizmodo osserva che chi si trova vicino a un orologio potrebbe non sapere che le proprie parole vengono elaborate e ricorda che anche gli avvisi visivi e sonori di altri dispositivi di registrazione basati sull’IA possono essere aggirati. La pubblicazione definisce la questione potenzialmente problematica dal punto di vista legale in alcuni stati, senza specificare quali.
Modelli compatibili e disponibilità
Le funzioni richiedono un Apple Watch Series 12 o Ultra 4 e un iPhone compatibile con Apple Intelligence. MacRumors ed Engadget indicano che è necessario un iPhone 16 o successivo, ma escludono iPhone 16e; la pagina di supporto Apple elenca inoltre i modelli della famiglia iPhone 17, iPhone Air, iPhone 18 Pro e iPhone Duo. Apple non include iPhone 16e in quell’elenco.
Il supporto Apple specifica che Siri Recap e Live Rewind non sono disponibili per i minori di 18 anni. MacRumors, invece, afferma che non sono disponibili per i minori di 13 anni e aggiunge che gli account per minori di 18 anni richiedono l’approvazione dei genitori. La differenza tra i due limiti emerge dalle descrizioni pubblicate da Apple e MacRumors.
La beta iniziale funziona in inglese e le funzioni non sono disponibili nell’Unione Europea né in Cina. Apple attribuisce l’esclusione europea ai requisiti della normativa tecnologica dell’UE e ha dichiarato in un comunicato: «Apple is working constructively with the EU in an attempt to find a path forward». Indica inoltre che alcune funzioni basate su modelli eseguiti su server sono soggette a limiti giornalieri di utilizzo.
Apple ha presentato Audio Intelligence a settembre come un insieme che, oltre a Siri Recap e Live Rewind, include il riconoscimento dei suoni — come sirene, allarmi e campanelli — e il riconoscimento automatico della musica con Shazam. Sound Recognition e Shazam erano già disponibili sull’orologio, secondo MacRumors; le due nuove funzioni sono quelle che arrivano ora nella beta.
Apple aveva annunciato che Live Rewind e Siri Recap sarebbero arrivate in beta alla fine del 2026. L’azienda non ha indicato nella documentazione una data pubblica precisa per la disponibilità generale; Gizmodo colloca il rilascio pubblico completo a dicembre e anche MacRumors prevede il lancio di watchOS 27.3 in quel mese. Per ora, l’accesso è limitato a chi installa la beta per sviluppatori.
Fonti: Gizmodo, Apple Support, Apple Newsroom, 9to5Mac, MacRumors, Engadget