Mistral pubblica i pesi di Large 4, il suo modello da un bilione di parametri

Mistral pubblica i pesi di Large 4, il suo modello da un bilione di parametri

Mistral ha pubblicato i pesi di Large 4, da un bilione di parametri, affinché aziende ed enti possano scaricare il modello ed eseguirlo sulla propria infrastruttura. L'azienda, con sede in Francia, presenta questa versione — soprannominata «Le Chonk» — come uno strumento per la programmazione e la cyberdifesa. I pesi sono già disponibili su Hugging Face e il modello è offerto anche tramite l'API di Mistral.

La pubblicazione arriva dopo che Mistral aveva presentato Large 4 in anteprima pubblica all'inizio di ottobre. Secondo l'azienda, il successivo lavoro di apprendimento per rinforzo e i commenti di clienti e collaboratori ne hanno migliorato le capacità di programmazione, difesa dagli attacchi informatici ed efficienza di ragionamento. Il modello è multimodale: accetta testo e immagini e genera testo.

Più controllo, con un rischio che Mistral continua a valutare

L'argomento centrale di Mistral è il controllo. Potendo ospitare il modello sui propri sistemi, un'organizzazione può mantenere dati e operazioni sotto la propria gestione, invece di dipendere esclusivamente da un servizio esterno. Pierre Stock, vicepresidente della divisione Scienza di Mistral, ha dichiarato a TechCrunch che l'accesso a queste capacità «can’t be cut off by definition because the model is open-weighted».

“We don’t want to fearmonger people. We think it’s a problem that is solvable. It’s a hard problem to have good security,”

— Pierre Stock, vicepresidente della divisione Scienza di Mistral

L'azienda sostiene che Large 4 possa aiutare a rilevare, analizzare e contrastare le minacce nel codice e nell'infrastruttura informatica. Tra le attività difensive descritte figurano l'analisi delle vulnerabilità, la loro riproduzione in un ambiente isolato e la preparazione di patch. Mistral afferma che il modello ottiene il 51% nel Cyber Index di Artificial Analysis, una valutazione che misura la scoperta, la riproduzione e la correzione delle vulnerabilità.

La pubblicazione dei pesi non elimina le misure di sicurezza. Mistral assicura che, nei test citati, Large 4 rifiuta in media il 96,6% delle richieste dannose legate alla cybersicurezza. L'azienda afferma tuttavia di aver rilevato nell'uso reale un possibile aumento della capacità di portare a termine attacchi. Pur avendo osservato che il modello ha rifiutato i tentativi di attacco black-box contro obiettivi attivi, sta modificando le proprie protezioni e prevede di continuare ad aggiornarle nei prossimi mesi.

Per alcuni usi avanzati, Mistral offre a partner aziendali selezionati l'accesso in anteprima a una variante specializzata, pensata per i penetration test, la valutazione delle vulnerabilità e il red teaming. L'azienda afferma che tale accesso richiede una valutazione rigorosa e garanzie contrattuali, e limita i test ai sistemi di proprietà o esplicitamente autorizzati e agli ambienti controllati. Orange Cyberdefense figura tra questi partner di progettazione.

Miglioramenti nella programmazione e opzioni di implementazione

Per quanto riguarda la programmazione, Mistral evidenzia il confronto con GLM-5.3, un modello open-weight: Large 4 ottiene il 48% nel Coding Agent Index di Artificial Analysis, un punteggio che l'azienda descrive come praticamente alla pari, ma utilizza in media il 47% di token in meno per attività. In Terminal-Bench 4.0, che valuta le attività di programmazione nel terminale, Mistral indica un risultato del 41%, rispetto al 28% dell'anteprima.

La nuova versione introduce tre modalità di ragionamento — bassa, media e alta — per adattare lo sforzo al tipo di attività. Mistral consiglia la modalità bassa per i compiti semplici, quella media per l'uso quotidiano e quella alta, attiva per impostazione predefinita, per i problemi che richiedono maggiore precisione. L'azienda afferma che questa configurazione può contribuire a bilanciare prestazioni e costi di inferenza.

Hugging Face descrive Large 4 come un modello mixture-of-experts con circa un bilione di parametri totali e una finestra di contesto di un milione di token. La piattaforma elenca due varianti ufficiali, FP8 e NVFP4, e segnala che il modello è distribuito con la licenza Mistral Ecosystem Open-Weight, derivata dalla MIT e con limitazioni per le offerte di modelli come servizio. Indica inoltre la disponibilità di versioni GGUF preparate da Unsloth e dal team di llama.cpp.

La disponibilità dei pesi non significa che qualsiasi computer possa eseguirli senza ulteriori requisiti: l'implementazione autonoma richiede hardware e competenze adeguati. Mistral afferma inoltre che i clienti possono adattare il modello con i propri dati di sicurezza, criteri e logiche di rilevamento tramite Mistral Forge; per attività circoscritte, propone di creare varianti più piccole e specializzate.

Mistral afferma di stare modificando le misure di sicurezza del modello e che continuerà ad aggiornarle nei prossimi mesi. Le organizzazioni possono già scaricare i pesi da Hugging Face o accedere al modello tramite la sua API.

Fonti: TechCrunch, Mistral, Mistral, Hugging Face, euronews