Cinque videogiochi horror per Halloween: dal survival horror alla modalità cooperativa

Cinque videogiochi horror per Halloween: dal survival horror alla modalità cooperativa

Una creatura che impara i tuoi movimenti, un’agente dell’FBI sulle tracce di omicidi rituali e un fantasma che sente chi lo cerca: l’horror di Halloween può assumere forme molto diverse. Noticiasgaming propone quattro giochi per la stagione; Phasmophobia aggiunge un’alternativa cooperativa consigliata anche da PlayStation.Blog.

  • Alan Wake II: PC, PS5, Xbox Series X|S
  • Resident Evil Requiem: PC, PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2
  • Alien: Isolation: PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch e dispositivi mobili
  • Little Nightmares (Enhanced Edition): PC, PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2
  • Phasmophobia: PC; compatibile con la realtà virtuale

Storie oscure e sopravvivenza

In Alan Wake II, la storia si alterna tra Saga Anderson, un’agente dell’FBI che indaga su omicidi rituali a Bright Falls, e Alan Wake, intrappolato in una dimensione da incubo. Noticiasgaming sottolinea il mix di azione e horror psicologico, insieme alle scene in live action che sfumano il confine tra ciò che accade e ciò che sembra accadere. La sua proposta punta sulla narrazione e sull’atmosfera: nebbia, pioggia e risorse limitate per la torcia alimentano la tensione.

La raccomandazione mostra una chiara predilezione per i misteri e i cambi di trama, ma non riporta le opinioni di critici o giocatori indipendenti sul risultato. La proposta, così come la presenta Noticiasgaming, combina due prospettive e due scenari: l’indagine di Saga e lo spazio mutevole che trattiene Alan.

Resident Evil Requiem alterna le sezioni in prima persona di Grace Ashcroft, una giovane analista dell’FBI, a quelle di Leon S. Kennedy, giocabili in terza persona. Noticiasgaming segnala che la campagna è ambientata a ottobre e descrive le sequenze di Grace come particolarmente tese: corridoi bui, nemici resistenti e rumori che trasformano ogni scricchiolio in una minaccia. La scarsità di munizioni e il ritorno a Raccoon City richiamano il survival horror classico, secondo la presentazione della testata.

I due giochi condividono il gusto per l’horror dalla forte componente narrativa, ma si concentrano su aspetti diversi: Alan Wake II alterna personaggi e dimensioni, mentre Resident Evil Requiem combina prospettive e recupera un luogo riconoscibile della saga. Noticiasgaming li consiglia entrambi, ma non fornisce punteggi né raccoglie una più ampia reazione dei giocatori.

Nascondersi, esplorare e ascoltare

In Alien: Isolation, Amanda Ripley cerca di sopravvivere sulla stazione spaziale Sevastopol mentre uno xenomorfo le dà la caccia. Noticiasgaming mette l’accento sulla furtività e su una creatura che, secondo la descrizione, impara dai movimenti di chi gioca. È un’esperienza che richiede di procedere con cautela: nascondersi e raggiungere la porta di sicurezza successiva conta più che lanciarsi in combattimento. La testata consiglia di usare le cuffie, anche se non riporta testimonianze di giocatori che permettano di verificare questa esperienza.

Little Nightmares (Enhanced Edition) cambia la scala del pericolo. Six, una bambina con un impermeabile giallo, è intrappolata nelle Fauci, un’enorme imbarcazione abitata da adulti deformi e affamati. Noticiasgaming elogia il design artistico e il senso di vulnerabilità; distingue inoltre il suo orrore dai sobbalzi improvvisi e lo associa al rischio costante di essere braccati. La descrizione lo presenta come un’esperienza breve e intensa, adatta a chi cerca un incubo concentrato in una sola notte.

In questi due titoli, la minaccia non dipende solo dallo scontro con un nemico: pesa anche la possibilità di essere scoperti. Alien: Isolation si basa però su un inseguimento all’interno di una stazione spaziale, mentre Little Nightmares costruisce la sua inquietudine attraverso il contrasto tra Six e il mondo sproporzionato che la circonda.

Phasmophobia porta la paura in un’indagine di gruppo. PlayStation.Blog spiega che permette di giocare con un massimo di quattro cacciatori di fantasmi, alla ricerca di prove in luoghi infestati usando strumenti come luci UV, telecamere e termometri. La chat vocale fa parte dell’esperienza e anche del rischio: i fantasmi possono sentire chi indaga.

“And don’t scream, they’re always listening. Always.”

— Mikel Reparaz, Game Content Analyst

Il commento di Mikel Reparaz su PlayStation.Blog riassume il punto di forza del gioco: parlare con gli amici non elimina la tensione, perché la presenza può rispondere. La stessa testata segnala che l’indagine può trasformarsi in luci che lampeggiano, porte che si chiudono e una corsa a nascondersi quando il fantasma attacca.

Cosa distingue le cinque proposte

Noticiasgaming riunisce Alan Wake II, Resident Evil Requiem, Alien: Isolation e Little Nightmares per le loro atmosfere opprimenti e le diverse forme di minaccia. PlayStation.Blog offre per Phasmophobia una descrizione concreta del suo gioco cooperativo e dell’ascolto tramite chat vocale. Il filo comune è la tensione e il pericolo; ciò che cambia è il modo di affrontarli: indagare, alternare prospettive, procedere furtivamente, sopravvivere a un inseguimento o cercare fantasmi in squadra.

Le valutazioni più dettagliate provengono da raccomandazioni editoriali, non da una raccolta di recensioni di diverse testate né da opinioni degli utenti. La scelta dipende quindi dal tipo di paura che si desidera: il mistero di Alan Wake II, la sopravvivenza di Resident Evil Requiem, l’inseguimento di Alien: Isolation, la vulnerabilità di Little Nightmares o la caccia cooperativa di Phasmophobia.

Fonti: Noticiasgaming, El Comercio, PlayStation.Blog