Facebook spiega perchè nessuno legge i post delle nostre pagine brand

Facebook spiega perchè nessuno legge i post delle nostre pagine brand

L'Algoritmo EdgeRank: la causa dei filtri sui nostri wall


 
 
Dal dicembre 2013 il numero di post visti dagli utenti Facebook delle pubblicazioni dalle pagine d'impresa ha subito una drastica riduzione. Quello che pubblichiamo sulla pagina del social network adesso, viene visualizzato solo da un esigua percentuale di fans e followers. 
 
Le strategie di diffusione di contenuti su Facebook utilizzate fino ad ora, pertanto, si stanno rivelando inefficaci.
 
Per raggiungere più fans e dunque essere piú virali sembrano esserci solo due modi: convincere le persone a commentare, fare click sul bottone "mi piace" , condividere ciò che pubblichiamo o pagando.
 
Questa nuova politica del social network ha generato molte critiche ed altrettante domande, alle quali Facebook ha cercato di rispondere con un ampio articolo.
 
Il motivo principale per il quale è stata ridotta la percentuale di utenti raggiunti è la quantitá di contenuti esistenti. Il team di Facebook dichiara che quando un utente entra in Facebook, potrebbe vedere fino a 1.500 nuovi aggiornamenti e notifiche di amici e pagine che segue, un numero talmente grande che risulta impossible mostrarlo sul muro di ogni utente.
 
Per questo motivo, è stato implementato un algoritmo, noto come EdgeRank, che determina automaticamente ció che puó essere degno di interesse per ognuno di noi, abbassando da 1.500 a 300 (in media) le pubblicazioni mostrate sul muro personale. 
 
Ció significa quando un utente entra in Facebook, vede solo il 20% di ció che è stato effettivamente pubblicato.
 
L'algoritmo EdgeRank si basa su migliaia di variabili differenti che analizzano ogni testo per determinare se puó essere interessante o meno per ogni utente, inoltre, EdgeRank è in teoria capace di sapere se noi siamo interessati a commentare un post.
 
Per rispondere alla domanda relativa all'impossibilità di gestire i filtri da parte dell'utente, il team di FB risponde che, mostrare l'intero contenuto non avrebbe nessuna afficacia a livello informativo, che le persone non hanno tempo materiale per poter visualizzare tutti gli aggiornamenti disponibili, motivo per cui hanno deciso di implementare l'algoritmo EdgeRank sopra menzionato.
 
Da Facebook dichiarano inoltre, che la riduzione dei risultati organici non è collegata in nessun modo con l'intenzione di fare affari, speculando sui dati acquisiti dalle nuove iterazioni ed assicurano che molte altre piattaforme web stanno adottando la stessa politica.
 
Una delle domande piú reiterate dagli utenti è quella relativa al valore dei fans di una pagina.
 
A questo proposito Facebook afferma che i fans hanno un grande valore, spiegandone le motivazioni:
 
- I fans fanno si che le pubblicazioni di una pagina siano piú efficaci. Un annuncio con ampio riscontro sociale puó portare ad un aumento delle vendite online fino ad un 35%.
- I fans fanno si che i costi degli annunci siano piú competitivi. “Gli annunci con un buon riscontro di pubblico sono un segnale della buona qualità dell'annuncio, e possono portare a migliori prezzi nella contrattazione”.
- Si possono utilizzare le informazioni sui fans (come il luogo in cui vivono, i loro gusti, i loro interessi) per prendere decisioni e raggiungere nuovi potenziali clienti.
- I fans "titolati" (vip o con una certa influenza sugli utenti) danno credibilitá al business.
 
 
L'articolo sopra menzionato, non manca di sottolineare che il numero di fans acquisiti non è utile per qualsiasi tipo di business, però lo è per coloro che annunciano e analizzano successivamente i dati dei clienti.
 
Chiaramente, perchè una pagina di Facebook possa avere successo, deve avere dei fans reali, attivi e motivati. Una pagina con fans che non interagiscono (o peggio, un manipolo di fans comprati) non serve assolutamente a nulla.
 
Rimane da capire su quali basi l'algoritmo EdgeRank mostri i contenuti. Da Facebook lasciano intravedere alcuni parametri tra i quali: preferenze sulle pagine brand, geolocalizzazione, i "mi piace" sui post degli amici.
 
Si suppone che il meccanismo seguito dall'algoritmo EdgeRank sia una sorta di intelligenza artificiale che incrocia i suddetti parametri (e molti altri, ignoti ai comuni mortali). 
 
Solo Facebook stessa puó essere tanto predittiva da capire cosa sarà mostrato ed a chi...
 
 
 
 

tags: facebook algoritmo edgerank social network


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