Come Gestire I Tag con Google Tag Manager

by admin admin Date: 11-06-2013 google GTM googletagmanager seo sem


Nell'ottobre 2012 Google ha introdotto un nuovo strumento di web analytics per la gestione dei TagGoogle Tag Manager (GTM).

Cos'è Google Tag Manager?

Introdizione a Google Tag Manager

A cosa serve Google Tag Manager?

Quando progettiamo un sito web, abbiamo la necessità di inserire numerosi Tag come gli script di Google Analytics (per le statistiche), il codice di Remarketing per Google Adwords e molti altri.

L'utilizzo di tali script all’interno del sito, puó causare rallentamenti nella navigazione del sitoperdite di tempo nello svliluppo de progetto stesso nonchè difficoltà di gestione e monitoraggio dei tag stessi.

Google Tag Manager corre, a tal proposito, in nostro aiuto: basterà inserire un’unico codice (script) all’interno delle pagine web del sito e aggiungere/modificare/eliminare i tag direttamente tramite l’interfaccia web user friendly messa a disposizione.

I servizi che possono essere gestiti tramite GTM sono:

  • Google Analytics;
  • Conversioni Adwords;
  • Remarketing Adwords;
  • Google Affiliate Network;
  • Contatore Doubleclick Floodlight;
  • Vendite Doubleclick Floodlight;
  • Tag HTML personalizzati;
  • Tag Immagini personalizzati.

Quali vantaggi apporta Google Tag Manager?

  • Gestione centralizzata degli script e facilità di modifica/aggiunta/eliminazione dei tag senza intervento diretto nel codice sorgente della pagina web;
  • Interfaccia utente intuitiva e semplice;
  • Una velocità di caricamento maggiore del sito grazie all’utilizzo dello script asincrono;
  • Preview Mode, o modalità anteprima sul funzionamento dei tag;
  • Versioni: tutti i tag immessi o cancellati vengono memorizzati e possono essere ripristinati in qualsiasi momento in caso di problemi o errori;
  • Livelli di accesso diversificati per la gestione e/o visualizzazione dei tag;
  • Configurazione avanzate attraverso a definizione di Regole e Macro.

Vediamo come procedere passo passo:

#1 Registrazione

Utilizzando l'account Google ci si puó iscrivere su Google Tag Manager. Una volta terminata l'iscrizione, si possono configurare le impostazioni iniziali come Nome accountContenitoreUtenti e Fuso orario locale.

#2 Impostare il “Contenitore”

Il Contenitore raggruppa tutti i tag di un sito e deve essere unico per ogni dominio.

Al termine della configurazione del contenitore, bisogna incollare il codice generato in tutte le pagine web del sito, subito dopo il tag

.

#3 Aggiungere i Tag, Verifica e Pubblicazione

 

I tag si aggiungono cliccando su Nuovo Tag, dopo di che si puó assegnare un Nome e sceglierne la Tipologia (Analytics, Adwords, ecc).

Procediamo quindi con l'inserimento delle informazioni richieste e controllandone il loro funzionamento attreverso la Preview.

Per finire cliccare su Crea Versione.

IMPORTANTE: Prima di pubblicare, verificare il tracciamento con Anteprima->Anteprima e debug.

Se il risultato è positivo, si può cliccare su Pubblica.

Tutti i gli script di monitoraggio già presenti nelle pagine web, dovranno essere rimossi in modo da lasciare solo il codice GTM.

#4 Funzionalità avanzate: Regole e Macro

Con Google Tag Manager si possono creare Regole e Macro utili per specificare le condizioni che determinano l’attivazione o meno di un tag.

Qui troatei la ducumentazione ufficiale (e in italiano) di Google Tag Manager.

Se utilizzate WordPress esiste un plugin per l’inserimento del codice GTM: WP Google Tag Manager.

 
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